Omero VirgilioProgetto Lettura
“UOMINI E DEI”

Laboratorio classi 5ª A e 5ª C

L’Odissea: viaggio fra uomini e dei

Noi alunni delle classi quinte A-C ci siamo avventurati in un viaggio straordinario accompagnati dall’eroe greco Odisseo o Ulisse per i popoli Latini. Ci siamo avvicinati con stupore e meraviglia ad un mondo popolato di uomini e dei, eroi, re, regine, esseri fantastici, eventi, luoghi e civiltà già precedentemente affrontati in storia.
Il poema epico l’Odissea ci ha entusiasmato proprio per la ricchezza di eventi in cui il protagonista si trova coinvolto. Eravamo sempre con il fiato sospeso e desiderosi di leggere i successivi canti. Spesso ci sembrava di essere al fianco di Ulisse e vivere con lui le sue avventure.
Quale momento conclusivo di tutta l’attività ognuno di noi ha realizzato un libro animato: la propria Odissea.
Al termine del lavoro abbiamo cercato di fare alcune considerazioni relative alla figura di Ulisse o alle peripezie da lui affrontate ed è emerso che:

Con l’augurio che tutti i ragazzi abbiano la possibilità di esplorare ed allargare il loro mondo con piacevoli ed avvincenti letture, perché un libro è proprio un valido e piacevole compagno di viaggio.

Iliade, disegno di Daniele P. Odissea , disegno di un gruppo dialunni Eneide, disegno di Daniele P.

 

Abbiamo deciso di analizzare il poema “Odissea” e di rappresentarlo nelle sue parti più salienti. Però abbiamo anche parlato dell'Iliade e dell'Eneide.

Gli epici alunni delle classi V A-C

 

L’ODISSEA

Fine della guerra di TroiaLa guerra di Troia è ormai conclusa da dieci anni. I principi greci hanno lungamente combattuto sotto le mura formidabili di questa città dell’Asia Minore, per rivendicare, insieme con quello del re Menelao, l’onore di tutta la Grecia. La moglie di Menelao, infatti, la bellissima Elena è stata indotta dal principe troiano Paride a lasciare Sparta, sua città, e ad andare a vivere con lui a Troia. Dieci anni è durato l’assedio: infine i Greci hanno vinto, non grazie alla loro forza e al loro valore, ma per l’astuzia di uno di loro, Ulisse, re di Itaca.
Lasciandosi alle spalle la grande città saccheggiata e distrutta, i principi greci si sono imbarcati sulle loro navi per fare ritorno in patria.
Di tutti si ha notizia, tranne uno: Ulisse. Nella rocciosa isola d’Itaca, è stato atteso invano. Ma Ulisse non è morto....... Solo gli dei conoscono il suo destino.

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