Anche quest'anno i bambini delle classi quarte hanno partecipato alla commemorazione del IV Novembre. Con l'aiuto delle loro insegnanti si sono documentati sull'argomento e hanno preparato canti e poesie da recitare durante la manifestazione

x verdeLa poesia scelta dalla IV C

x verdeLe poesie scelte dalla IV D:
SE VUOI LA PACE
Se vuoi la pace
dichiara guerra alla guerra
al tuo egoismo che vuole tutto per sé
e non ti fa vedere
il bisogno del tuo fratello.
Combatti ogni desiderio di dominio
che vuole farti comandare
nel gioco, a scuola, a casa
dappertutto.
Se vuoi la pace
cerca che tutti attorno a te
abbiano il necessario,
abbiano la possibilità di parlare
siano liberi.
Come vuoi essere libero tu
di parlare, di lavorare,
di pregare, di amare, di vivere.
Se vuoi la pace incomincia da te.
( Giovanni Elba )

LA PACE
Non importa che tu sia
uomo o donna,
vecchio o fanciullo,
operaio o contadino,
soldato o studente o commerciante;
non importa quale sia
il tuo credo politico
o quello religioso;
se ti chiedono qual è la cosa
più importante per l’umanità,
rispondi
prima
dopo
sempre:
la pace!
( Li Tien Min )

CI SONO COSE DA FARE E DA NON FARE
Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare
avere orecchie da non sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra,
per esempio : la guerra.
( Gianni Rodari )

colombe della pace

una colomba porta un rametto d'ulivo nel becco
x verdeI canti preparati dagli alunni della IV A e della IV B:

LA LEGGENDA DEL PIAVE
Il Piave mormorava
calmo e placido al passaggio
dei primi fanti il 24 maggio.
L'esercito marciava
per raggiunger la frontiera
per far contro il nemico una barriera!
Muti passaron
quella notte i fanti,
tacere bisognava e andare avanti!
S'udiva intanto dalle amate sponde
sommesso e lieve il mormorio de l'onde.
Era un presagio dolce e lusinghiero.
Il Piave mormorò:
"Non passa lo straniero!"

un alpino in missione
LA PENNA NERA
Sul cappello che noi portiamo
c'è una lunga penna nera
che a noi serve da bandiera
su pei monti a guerreggiar. Oilalà
Su pei monti che noi andremo
coglieremo le stelle alpine
per donarle alle bambine
farle pianger e sospirar. Oilalà
Su pei monti che noi saremo
pianteremo l'accampamento
brinderemo al reggimento
viva il corpo degli Alpin. Oilalà
Evviva evviva il reggimento
evviva evviva il corpo degli Alpin!
Evviva evviva il reggimento
evviva evviva il corpo degli Alpin!
evviva gli alpini! ecco il loro cappello con la mitica penna nera