Validità pagina: 31 agosto 2012
Progetto "Spazio Vivo" - a. s. 2009/2010
Attività di educazione motoria
Responsabile/referente del progetto: insegnante Grandi Marta.
Il progetto
Il progetto, nato nel 2005 dall'intesa tra scuola ed ente locale (assessorato allo sport), ha la finalità di sviluppare e potenziare l'educazione motoria e sportiva scolastica come proposto dalla Commissione dell'Unione Europea con la Raccomandazione n. 6 del 2003. Il citato documento sottolinea che l'ambito disciplinare motorio "fornisce il contesto per trasmettere valori importanti quali la tolleranza, il fair play, l'esperienza di vittoria e sconfitta, la coesione sociale, il rispetto per l'ambiente e l'educazione alla democrazia". Ritiene pertanto "la pratica motoria e sportiva uno degli strumenti più efficaci per la formazione della personalità e del carattere dei soggettivi giovane età."
(Ministero della Pubblica Istruzione- circolare del 13 ottobre 2006)
Le attività del progetto, in linea con le direttive ministeriali, condurranno a momenti significativi con la partecipazione ad eventi in ambito scolastico e provinciale.
Finalità
Saper proporre attività di movimento adatte alle capacità motorie, sociali, intellettive dei soggetti in età evolutiva
- Aiutare i bambini attraverso il movimento a sviluppare capacità motorie adeguate all'età anagrafica
- Favorire lo sviluppo dell'autostima attraverso la consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti
- Promuovere la crescita intellettiva con attività adeguate
- Educare al rispetto di regole
- Promuovere il controllo delle reazioni emotive
- Correggere atteggiamenti di egocentrismo che danno luogo ad episodi di antagonismo esagerato e protagonismo ad ogni costo
- Creare "gruppo", favorire l'integrazione di alunni che tendono ad isolarsi, di bambini disabili, di soggetti con problemi comportamentali
- Favorire attività di raccordo tra i diversi ordini di scuola
Attività
- Esercizi psicomotori, ginnici, di gioco-sport in palestra coordinati da uno specialista per gli alunni delle scuole primaria e dell'infanzia
- Attività psicomotorie presso la palestra della scuola di appartenenza per gli alunni del terzo anno della scuola dell'infanzia (estensibile anche al secondo anno se l'assessore allo sport riuscirà a reperire i finanziamenti necessari)
- Attività di raccordo scuola dell'infanzia-primaria con incontri tra alunni di scuola dell'infanzia e di scuola primaria presso la palestra della scuola primaria
- Attività con il docente di scuola secondaria di primo grado per gli alunni della quinta della scuola primaria
- Attività di raccordo primaria- secondaria di primo grado presso il campo sportivo comunale nell'ambito della "Giornata dello sportivo della scuola secondaria di primo grado"
- Partecipazione ad eventi sportivi nella Provincia
Modalità organizzative
Le attività nel primo quadrimestre saranno condotte dalle insegnanti di classe.
Da gennaio a maggio interverrà un esperto nelle classi secondo tale prospetto:
- Scuola dell’infanzia: gruppi di bambini con l'esperto un'ora a settimana per 16 settimane
- Classi prime, seconde, terze, quarte della scuola primaria con l'esperto un'ora a settimana per 16 settimane
- Classi quinte: un'ora settimanale con il professor Torresendi per 8 settimane a classe per le attività di raccordo con la secondaria di primo grado; 8 settimane con l’esperto per attività ludico-sportive finalizzate alla preparazione delle gare provinciali
Risorse
- Insegnante coordinatore delle attività (Grandi)
- Insegnanti responsabili degli alunni durante le gare comunali e provinciali: Grandi, Costa, Pedrazzini
- Insegnanti di classe
- Specialista di educazione fisica e psicomotricità (scuola dell'infanzia e primaria)
- Professor Torresendi (quinta classe primaria)
Verifica
Sarà continuamente tenuto presente, da tutti coloro che sono coinvolti nel progetto, il raggiungimento delle finalità elencate.
Saranno valutati al termine delle attività mediante la somministrazione di semplici questionari:
- Il miglioramento dell'offerta formativa offerto ai ragazzi coinvolti nel progetto
- Il grado di soddisfazione delle aspettative dei docenti coinvolti nel progetto e le eventuali criticità
- La qualità nell'organizzazione dell'attività motoria e delle gare sportive
- La qualità nell'organizzazione e nello svolgimento delle attività di raccordo
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