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Istituto Comprensivo Statale "Antonio Gramsci"

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Validità pagina: 31 agosto 2012

Il P.O.F.

Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto "A. Gramsci" di Lodi Vecchio
Anno scolastico 2011/2012

Verifica e valutazione

verifica e valutazioneLa valutazione è il risultato dell'osservazione sistematica e della descrizione del comportamento del bambino in situazione di attività didattica, ricreativa, di comunicazione ...
Tiene conto degli apprendimenti, riconoscendo le diverse capacità e le differenti situazioni emotive ed affettive.
Il momento di valutazione fa parte della programmazione e con essa si integra. É un processo costante e continuo che deve avvalersi di verifiche per misurare i progressi fatti, per promuovere, sostenere e rafforzare i processi di crescita.
Tale verifica deve essere anche intesa come analisi approfondita ed esaustiva dell'iter attuato dal docente, che deve essere in grado di attivare un costante adeguamento al proprio percorso didattico-educativo.
La valutazione scolastica si attua sistematicamente durante l'anno scolastico e alla fine dei Quadrimestri e dei Periodi, attraverso prove di verifica variamente strutturate, osservazioni sistematiche, colloqui individuali, conversazioni.

La valutazione

  • è formativa (permette all'insegnante di progettare nuovi interventi didattici per conseguire un miglior successo formativo)
  • è orientativa (fornisce alle componenti del Sistema Scolastico informazioni sul processo di apprendimento)
  • favorisce la crescita personale
  • è trasparente (vengono comunicati e descritti i momenti della valutazione a genitori e alunni)
  • è collegiale (richiede condivisione di finalità, criteri e metodologie educative)
  • è individualizzata (rispetta ritmi, tempi e livelli di alunni con difficoltà di apprendimento)
  • è dinamica (prevede un punto di partenza, un itinerario programmato, un punto di arrivo)
  • è globale (prende in esame gli aspetti cognitivi e non degli alunni)

Sono necessari i seguenti momenti di valutazione:

  1. autovalutazione dell'insegnante e del "gruppo insegnanti", attraverso incontri tra i docenti e tra docenti e genitori, in merito a
    • efficacia del progetto educativo realizzato e dei percorsi formativi messi in atto (strategie, efficacia metodologica, organizzazione delle situazioni di apprendimento)
    • relazioni tra insegnanti/alunni e tra insegnanti/genitori
    • capacità di attivare negli alunni motivazione, coinvolgimento, partecipazione, curiosità
  2. valutazione del percorso di crescita di ogni bambino, con le seguenti caratteristiche
    • valutazione di tipo storico/formativo, che considera il "punto di partenza" di ognuno, il suo percorso individuale, i suoi progressi, che rileva i cambiamenti e le progressive conquiste
    • valutazione, con diverse modalità, degli apprendimenti più significativi
    • confronto tra le diverse modalità di osservazione dei comportamenti degli alunni nelle varie situazioni relazionali e dai dati raccolti da ogni insegnante
    • valutazione della capacità metacognitive e della capacità di trasferire le conoscenze e le competenze acquisiste alle diverse situazioni della realtà
  3. autovalutazione degli alunni in forma di testi, di diario, di discussioni collettive, di colloquio individuale con gli insegnanti, di compilazione di documenti predisposti per esprimere il proprio pensiero in merito a
    • i propri cambiamenti più significativi
    • l'effettivo star bene a scuola
    • le relazioni con i compagni e gli insegnanti
    • le esperienze più importanti (più coinvolgenti, più belle, che più hanno fatto crescere)
    • i momenti del disagio a scuola
  4. coinvolgimento dei genitori nei processi di valutazione, intesi come
    • valutazione complessiva del rapporto del proprio figlio/a con l’esperienza scolastica per mezzo di colloqui
    • raccolta di informazioni sul comportamento a casa degli alunni nei momenti di tipo "scolastico", sull'interesse dimostrato nei confronti delle proposte scolastiche, sulle richieste di approfondimenti delle tematiche affrontate in classe
    • confronto tra atteggiamenti e comportamenti osservati e valutati a scuola dagli insegnanti e gli stessi comportamenti osservati dai genitori a casa

Gli strumenti della valutazione sono

  1. il documento quadrimestrale di valutazione
  2. la certificazione delle competenze (classi 5° della scuola primaria e classi 3° della Scuola Secondaria di I grado)
  3. la valutazione INVALSI: coinvolge le classi 2° e 5° della scuola primaria e le classi 1° e 3° della secondaria

A partire dall'anno scolastico 2004-2005 gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria non sostengono più l'esame di licenza per accedere alla Scuola Secondaria di Primo grado.

Criteri per l’utilizzo della valutazione in decimi

Scuola primaria

La L. 168 del 31/10/2008 (legge Gelmini) prevede che gli alunni della scuola primaria vengano valutati in ciascuna disciplina (o area) con voti numerici da "uno" a "dieci", con soglia della sufficienza a "sei". Non ci saranno più giudizi sintetici (come sufficiente, buono, ecc ...)
Per quanto riguarda la non-promozione, nella scuola primaria i docenti, con decisione assunta all'unanimità, possono non ammettere l'alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione.
Si specifica che:

  1. i voti dell'area della sufficienza vanno da "SEI" a "DIECI"
  2. per quanto riguarda la fascia dell'insufficienza, ci si limita al voto "cinque" ("quattro" solo in casi gravi ed eccezionali, come da delibera del Collegio Docenti della scuola primaria del 17/09/2008)
  3. rimane confermato il giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall'alunno (il giudizio riportato sul retro della scheda di valutazione)

Rimane confermato il modello di scheda di valutazione utilizzato negli scorsi anni scolastici ma con alcune modifiche:

  1. l'insegnamento della religione cattolica avrà giudizio sintetico e scheda separata
  2. le attività alternative avranno il voto inglobato nel giudizio analitico relativo al livello globale di maturazione raggiunto

Come da delibera del Collegio Docenti della scuola primaria del 17/09/2008, i voti sulle verifiche e sul documento di valutazione  saranno espressi in decimi (scritti in lettere); invece le esercitazione sui quaderni saranno valutate con giudizio analitico o in decimi, a discrezione dell'insegnante.
La valutazione sulla scheda non sarà solo la media aritmetica dei voti delle verifiche ma corrisponderà alla somma di  molti fattori: punto di partenza dell'alunno,impegno, interesse, partecipazione, ritmo di lavoro e tutti quelli che ciascun insegnante riterrà opportuno.

Tabella dei giudizi sintetici

INSUFFICIENTE 4
/
5
L'alunno ha conoscenze solo parziali, linguaggio impreciso, scarsa autonomia. Non ha raggiunto i livelli di competenze richieste.
È in difficoltà nell'esecuzione di consegne e compiti affidati.
SUFFICIENTE 6 L'alunno ha conoscenze essenziali, studio mnemonico, applicazione solo meccanica delle conoscenze, linguaggio accettabile.
Ha acquisito una limitata competenza. Esegue consegne e compiti affidati con espressione stentata ed imprecisa.
DISCRETO 7 L'alunno ha autonomia accettabile, conoscenze per lo più sicure, espressione corretta.
Ha acquisito discrete competenze.
Esegue consegne e compiti affidati, ma con qualche incertezza.
BUONO 8

L'alunno ha autonomia solida, conoscenze sicure, linguaggio appropriato.
Ha conseguito un buon livello di competenza.
Esegue con impegno e correttezza consegne e compiti affidati.

DISTINTO 9 L'alunno ha conoscenze complete, capacità di rielaborazione personale, linguaggio ricco e appropriato.
Ha raggiunto un'adeguata competenza, possiede conoscenze sicure.
Organizza in modo autonomo e completo consegne e compiti affidati.
OTTIMO 10 L'alunno ha conoscenze complete e approfondite, autonomia in situazioni nuove, capacità di rielaborazione personale.
Il linguaggio è ricco e appropriato. Organizza, in modo autonomo e completo, consegne e compiti affidati.

Scuola Secondaria di I Grado

La Scuola Secondaria di I Grado ha pensato di far corrispondere alla percentuale di risposte corrette, individuate sulla base di apposite griglie, la seguente valutazione numerica:

  • Da 0 a 41 risultati positivi:  4
  • Da 42 a 54 risultati positivi: 5
  • Da 55 a 65 risultati positivi: 6
  • Da 66 a 75 risultati positivi: 7
  • Da 76 a 85 risultati positivi: 8
  • Da 86 a 95 risultati positivi: 9
  • Da 96 a 100 risultati positivi: 10

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