Validità pagina: 31 agosto 2010
Il P.O.F.
Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto "A. Gramsci" di Lodi Vecchio
Anno scolastico 2009/2010
Progetto alunni stranieri: accoglienza, integrazione, L2
Premessa
Situazione dell'Istituto Comprensivo
Negli ultimi anni l'Istituto Comprensivo di Lodi Vecchio è stato interessato da un notevole incremento di presenze di alunni stranieri di recente immigrazione.
A tutt'oggi si registra la presenza complessiva di 80 alunni, eterogenei sia per nazionalità sia per livello di conoscenza della lingua italiana, i quali presentano problematiche differenti:
- totale non conoscenza della lingua italiana
- conoscenza della L2
frammentaria e legata alle necessità della vita quotidiana
- limitate competenze lessicali, grammaticali e sintattiche
- difficoltà nello studio delle varie discipline
- difficoltà nell'inserimento e nell'integrazione
Pertanto, considerata la varietà delle culture e delle situazioni concrete di ogni singolo alunno, l'Istituto Comprensivo di Lodi Vecchio ha realizzato iniziative atte a
- garantire un'accoglienza adeguata in termini di tempi, spazi ed interventi specifici
- sviluppare l'acquisizione della lingua
- promuovere attività volte a favorire l'integrazione e l'educazione interculturale
Struttura del progetto
Docenti responsabili: le componenti della Commissione alunni stranieri.
Docenti coinvolti: docenti dei tre plessi.
Destinatari
- gli alunni stranieri
- i docenti e i compagni delle classi di inserimento
Aree d'intervento
Accoglienza
- raccogliere informazioni e dati sugli alunni
- raccogliere dati sulla loro storia scolastica, sulla loro biografia linguistica attraverso l'osservazione/valutazione delle competenze all'ingresso
- creare contatti con le famiglie ricorrendo, se necessario, all'aiuto di mediatori e traduttori (altri genitori stranieri presenti nella scuola, connazionali ...)
- individuare i bisogni specifici di apprendimento
- realizzare attività di accoglienza, per ridurre l'ansia, la diffidenza, la distanza
- stabilire contatti con enti e associazioni del territorio
- acquisire materiali, risorse e testi presso centri di documentazione e attraverso contatti con altre scuole
- presentare l'organizzazione scolastica alle famiglie
Alfabetizzazione linguistica
Organizzare esperienze linguistiche per l'apprendimento intensivo della lingua italiana a vari livelli, con attenzione:
- al linguaggio orale, al fine di:
- migliorare l'uso della lingua parlata per le esigenze della comunicazione quotidiana
- arricchire il vocabolario di base dei singoli alunni
- superare le difficoltà linguistiche, spesso legate alle differenze fonetiche fra la lingua d'origine e la lingua italiana
- al linguaggio scritto, al fine di:
- favorire il consolidamento del nuovo lessico via via acquisito
- intervenire nel recupero delle difficoltà scolastiche
Lingua dello studio
- realizzare interventi per la facilitazione degli apprendimenti
- predisporre attività di recupero o di rinforzo dell'apprendimento a livello individuale o a piccoli gruppi
Educazione interculturale
Elaborare percorsi didattici interculturali per educare
- alla conoscenza di sé
- alla solidarietà
- alla cooperazione
- all'accettazione delle "diversità"
- ad una convivenza interculturale
- al rispetto delle regole del vivere civile
Obiettivi
- facilitare l'inserimento e l'integrazione
- facilitare la socializzazione come elemento centrale per la crescita psicologica della persona e per favorire l'apprendimento scolastico
- promuovere il diritto alla lingua e alla comunicazione
- agevolare l'apprendimento dei linguaggi specifici delle varie discipline per l'utilizzo dell'italiano come lingua veicolare ai fini di acquisizione di conoscenze
- favorire la crescita globale degli alunni stranieri, accompagnandone lo sviluppo cognitivo, sociale e affettivo
- offrire l'opportunità di proseguire con profitto e autonomia l'iter scolastico
Tematiche e attività
- attività finalizzate all'accoglienza e all'inserimento (rilevazione delle competenze linguistiche e disciplinari, definizione di interventi, contatti con le famiglie straniere)
- elaborazione di percorsi individualizzati di apprendimento sulla base delle condizioni di partenza e della scuola frequentata
- attività volte a sviluppare le competenze in italiano L2 a vari livelli
- utilizzo di eventuali interventi di interpreti (o mediatori), di compagni – tutor per far superare le difficoltà linguistiche iniziali
- attività di continuità e raccordo fra i tre ordini di scuola per promuovere esperienze comuni
- elaborazione di percorsi didattici interculturali e di attività ludiche che possano favorire in classe un clima di apertura e curiosità verso l'altro
- rilettura di punti della programmazione delle singole discipline per offrire spunti di intercultura all'interno del normale lavoro in classe
- rapporti con enti locali e altre scuole del territorio, con la fondazione ISMU, con il Centro risorse intercultura Tangram ...
Metodologia
Flessibilità didattica
- nella metodologia dell'insegnamento
- nella selezione dei contenuti
- nella gestione della classe, degli strumenti e dei materiali didattici (specifici e semplificati)
- nella programmazione individualizzata
- nella valutazione
Curricolarità
- compresenze per interventi individualizzati o per piccoli gruppi
- laboratori (recupero e sviluppo delle abilità)
Aggiuntività
- commissione (incontri e partecipazione a percorsi formativi)
- corsi di italiano L2
Strumenti
- protocollo di Accoglienza
- testi per alunni stranieri
- manuali operativi specifici
- schede di rilevamento delle competenze
- testi plurilingue
- video per conoscere usi, costumi e tradizioni di Paesi diversi e per affrontare problematiche legate all'identità e alle differenze
- letture interculturali
- materiali reperiti presso il Tangram
Modalità di verifica delle attività
Prove al termine degli interventi.
Durata
Pluriennale (progetto in continuità verticale).
Ore di attività per i destinatari
Tutto l'anno scolastico.
Ore aggiuntive di insegnamento
180.
Risultati attesi
- facilitazione nell'inserimento e nell'integrazione
- miglioramento della socializzazione
- miglioramento del rendimento scolastico
- conseguimento di una discreta autonomia linguistica
- partecipazione al lavoro attivo della classe
- raggiungimento di determinati obiettivi delle programmazioni disciplinari
- accettazione e comprensione delle diversità
Valutazione complessiva del progetto
Chi deve verificare i risultati in itinere e finali è l'équipe pedagogica nella sua globalità, perché è nel contesto classe che l'alunno straniero interagisce fattivamente con i compagni e qui si verificano i progressi sia nell'ambito delle competenze linguistiche sia in quello dell'integrazione.
inizio pagina | indice