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Istituto Comprensivo Statale "Antonio Gramsci"

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Validità pagina: 31 agosto 2012

Il P.O.F.

Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto "A. Gramsci" di Lodi Vecchio
Anno scolastico 2011/2012

Progetto alunni stranieri: accoglienza, integrazione, L2

Premessa

Situazione dell'Istituto Comprensivo

Negli ultimi anni l'Istituto Comprensivo di Lodi Vecchio è stato interessato da un notevole incremento di presenze di alunni stranieri di recente immigrazione.
In particolare, in questo anno scolastico, il numero degli alunni è cresciuto a ritmi elevat,i specialmente per i nuovi iscritti, e quindi si rendono necessari interventi sistematici, condivisi e coordinati per i tre ordini di scuola.

A tutt'oggi si registra la presenza complessiva di n. 135 alunni, eterogenei sia per nazionalità sia per livello di conoscenza della lingua italiana, i quali presentano problematiche differenti:

  • totale non conoscenza della lingua italiana
  • conoscenza della L2 frammentaria e legata alle necessità della vita quotidiana
  • limitate competenze lessicali, grammaticali e sintattiche
  • difficoltà nello studio delle varie discipline
  • difficoltà nell’inserimento e nell'integrazione

Pertanto, considerata la varietà delle culture e delle situazioni concrete di ogni singolo alunno, l'Istituto Comprensivo di Lodi Vecchio si è posto delle finalità che sono alla base dell'intervento dei docenti coinvolti, pur nella consapevolezza che si tratta di interventi a lungo termine.
Esse sono:

  • l'eterogeneità come principio educativo
  • la parità di accesso e di trattamento
  • il successo formativo per tutti gli alunni indistintamente
  • la socializzazione e l’integrazione accettate e condivise

La scuola dell'infanzia attiva il progetto "Un mondo di amici" la cui motivazione principale è l’educazione alla convivenza, alla collaborazione e all'accoglienza.

La scuola primaria attiva il progetto "Insegnamento dell’italiano come lingua 2", la cui motivazione principale è l'agevolazione dell’inserimento degli alunni neoiscritti con attività mirate all'accoglienza, all'integrazione e alla prima conoscenza della lingua italiana.

La scuola secondaria attiva il progetto "Alunni stranieri" la cui motivazione principale è di offrire agli alunni stranieri la possibilità di acquisire gli strumenti della comunicazione della lingua italiana.

Per questo anno scolastico presso la scuola primaria e secondaria è attivato il progetto AAA di alfabetizzazione per gli alunni stranieri che prevede l'intervento di 9 ore settimanali di un docente di scuola secondaria distaccato dall'USP di Lodi per 9 h settimanali.
Prevede attività di sostegno e compensative, percorsi didattici specifici di rinforzo, recupero e consolidamento, sia per piccoli gruppi che individualmente.

Dallo scorso anno, inoltre, vi è un'importante novità: l'apertura di uno sportello interculturale (a scadenza bimestrale) aperto a tutti i genitori degli alunni stranieri che ne abbiano necessità.
Allo sportello presenziano, oltre alle docenti della Commissione Intercultura, le insegnanti della Commissione Pof, l'insegnante referente delle Nuove Tecnologie e la Facilitatrice Culturale del nostro Istituto; durante tali incontri verranno illustrati le offerte formative ed il funzionamento della Scuola con particolare attenzione alle richieste e alle esigenze di ciascuna famiglia.  

Struttura del progetto

Docenti responsabili: le componenti della Commissione alunni stranieri.
Docenti coinvolti: docenti dei tre plessi.
Destinatari

  • gli alunni stranieri
  • i docenti e i compagni delle classi di inserimento

Aree d'intervento

Accogliere nella scuola i "portatori di altre culture", valorizzandole il più possibile

Accoglienza

  • raccogliere informazioni e dati sugli alunni
  • raccogliere dati sulla loro storia scolastica, sulla loro biografia linguistica attraverso l'osservazione/valutazione delle competenze all'ingresso
  • creare contatti con le famiglie ricorrendo, se necessario, all'aiuto di mediatori e traduttori (altri genitori stranieri presenti nella scuola, connazionali …)
  • individuare i bisogni specifici di apprendimento
  • realizzare attività di accoglienza, per ridurre l'ansia, la diffidenza, la distanza
  • stabilire contatti con enti e associazioni del territorio
  • acquisire materiali, risorse e testi presso centri di documentazione e attraverso contatti con altre scuole
  • presentare l'organizzazione scolastica alle famiglie
  • attivare tecniche metodologiche e didattiche atte a creare un clima relazionale di recupero e di dialogo

Alfabetizzazione linguistica

Organizzare esperienze linguistiche per l'apprendimento intensivo della lingua italiana a vari livelli, con attenzione:

  1. al linguaggio orale, al fine di:
  • migliorare l'uso della lingua parlata per le esigenze della comunicazione quotidiana
  • arricchire il vocabolario di base dei singoli alunni
  • superare le difficoltà linguistiche, spesso legate alle differenze fonetiche fra la lingua d'origine e la lingua italiana
  1. al linguaggio scritto, al fine di:
  • favorire il consolidamento del nuovo lessico via via acquisito
  • intervenire nel recupero delle difficoltà scolastiche

Ospitalità

Fra le strategie attuabili, gli insegnanti individueranno e concorderanno forme di "particolare ospitalità".

Si sperimenterà "l'inserimento temporaneo" di un alunno, indipendentemente dall'età anagrafica, in una classe diversa da quella di appartenenza per offrirgli attività più adeguate alla sua situazione e alle sue capacità.
Tale scelta, che non dovrà comportare disagio e difficoltà per la classe ospitante, va attentamente preparata, valutata e concordata con i docenti, la famiglia e l'alunno interessato.

Lingua dello studio

  • realizzare interventi per la facilitazione degli apprendimenti
  • predisporre attività di recupero o di rinforzo dell'apprendimento a livello individuale o a piccoli gruppi

Educazione interculturale

Elaborare percorsi didattici interculturali per educare

  • alla conoscenza di sé
  • alla solidarietà
  • alla cooperazione
  • all'accettazione delle "diversità"
  • ad una convivenza interculturale
  • al rispetto delle regole del vivere civile

Obiettivi

  • facilitare l'inserimento e l'integrazione
  • facilitare la socializzazione come elemento centrale per la crescita psicologica della persona e per favorire l'apprendimento scolastico
  • promuovere il diritto alla lingua e alla comunicazione
  • agevolare l'apprendimento dei linguaggi specifici delle varie discipline per l'utilizzo dell'italiano come lingua veicolare ai fini di acquisizione di conoscenze
  • favorire la crescita globale degli alunni stranieri, accompagnandone lo sviluppo cognitivo, sociale e affettivo
  • offrire l'opportunità di proseguire con profitto e autonomia l'iter scolastico

Tematiche e attività

  • attività finalizzate all'accoglienza e all'inserimento (rilevazione delle competenze linguistiche e disciplinari, definizione di interventi, contatti con le famiglie straniere)
  • elaborazione di percorsi individualizzati di apprendimento sulla base delle condizioni di partenza e della scuola frequentata
  • attività volte a sviluppare le competenze in italiano L2 a vari livelli
  • utilizzo di eventuali interventi di interpreti (o mediatori), di compagni – tutor per far superare le difficoltà linguistiche iniziali
  • attività di continuità e raccordo fra i tre ordini di scuola per promuovere esperienze comuni
  • elaborazione di percorsi didattici interculturali e di attività ludiche che possano favorire in classe un clima di apertura e curiosità verso l'altro
  • rilettura di punti della programmazione delle singole discipline per offrire spunti di intercultura all'interno del normale lavoro in classe
  • rapporti con enti locali e altre scuole del territorio, con l'ISMU, con il Centro Risorse Interculturali per la scuola, …

Metodologia

Flessibilità didattica

  • nella metodologia dell'insegnamento
  • nella selezione dei contenuti
  • nella gestione della classe, degli strumenti e dei materiali didattici (specifici e semplificati)
  • nella programmazione individualizzata
  • nella valutazione

Curricolarità

  • compresenze per interventi individualizzati o per piccoli gruppi
  • laboratori (recupero e sviluppo delle abilità)

Aggiuntività

  • commissione (incontri e partecipazione a percorsi formativi)
  • corsi di italiano L2

Strumenti

  • protocollo di Accoglienza
  • testi per alunni stranieri
  • manuali operativi specifici
  • schede di rilevamento delle competenze
  • testi plurilingue
  • video per conoscere usi, costumi e tradizioni di Paesi diversi e per affrontare problematiche legate all'identità e alle differenze
  • letture interculturali
  • materiali reperiti presso il Centro Interculturale di Lodi

Modalità di verifica delle attività

Prove al termine degli interventi

Durata

Pluriennale (progetto in continuità verticale)

Ore di attività per i destinatari

Tutto l'anno scolastico

Ore aggiuntive di insegnamento

140 h + il monte ore derivante dal distacco del docente della scuola secondaria di 1°

Risultati attesi

  • facilitazione nell'inserimento e nell'integrazione
  • miglioramento della socializzazione
  • miglioramento del rendimento scolastico
  • conseguimento di una discreta autonomia linguistica
  • partecipazione al lavoro attivo della classe
  • raggiungimento di determinati obiettivi delle programmazioni disciplinari
  • accettazione e comprensione delle diversità

Valutazione complessiva del progetto

Chi deve verificare i risultati in itinere e finali è l'équipe pedagogica nella sua globalità, perché è nel contesto classe che l'alunno straniero interagisce fattivamente con i compagni e qui si verificano i progressi sia nell'ambito delle competenze linguistiche sia in quello dell'integrazione.

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