Scuola secondaria di I grado "Antonio Gramsci"
classe II A - anno scolastico 2006/2007
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Antonio Gramsci e il suo tempo


Cronologia
  Antonio Gramsci e il suo tempo
1891 Il 22 gennaio nasce ad Ales (Cagliari) da Giuseppina Marcias e Francesco Gramsci; è il quarto di sette figli.  
1894 La famiglia si trasferisce a Sorgono (Nuoro). Movimento dei fasci siciliani.
1895 Si ammala gravemente in seguito a una caduta.  
1897 Il padre è sospeso dall'impiego presso l'Ufficio del Registro di Ghilarza e arrestato per irregolarità amministrative.  
1898   Insurrezione proletaria di Milano
1902 Consegue la licenza elementare a Ghilarza. Per aiutare la famiglia, prosegue gli studi privatamente e lavora presso l'Ufficio del Catasto di Ghilarza.  
1905 Si iscrive al liceo-ginnasio di Ghilarza.  
1908 Si iscrive al liceo "Dettori" di Cagliari, dove vive presso il fratello Gennaro, segretario della sezione socialista della città.  
1911 Vince una borsa di studio e si trasferisce a Torino, iscrivendosi alla facoltà di Lettere e Filosofia. Guerra di Libia.
1912 Primi contatti con il movimento socialista torinese. Mussolini diventa direttore dell'Avanti!, organo del partito Socialista Italiano.
1913 Si iscrive alla sezione torinese del Partito Socialista.  
1914 Soffre di crisi nervose. Nel dibattito politico sulla guerra mondiale, sostiene la neutralità attiva e operante. Crisi dell'Internazionale Socialista e del Movimento Operaio Europeo in seguito alla Prima Guerra Mondiale.
1915 Entra a far parte della redazione torinese dell'Avanti!. L'Italia entra in guerra al fianco dell'Intesa (Gran Bretagna, Francia, Russia).
1916 Cura la rubrica Sotto la mole dell'Avanti!, occupandosi di critica teatrale e di note di costume.  
1917 Diventa segretario della commissione esecutiva provvisoria della sezione torinese del Partito Socialista. Per conto della Federazione Giovanile socialista piemontese cura il numero unico del giornale La città futura, con lo scopo di educare e formare i giovani socialisti alla disciplina politica. Movimenti di protesta contro la guerra in Italia.
Rivoluzione russa.
1918 Nasce l'edizione piemontese dell'Avanti!, diretta da Ottavio Pastore: Gramsci entra a far parte della redazione. Finisce la Prima Gerra Mondiale.
1919 Con Terracini e Togliatti, fonda il settimanale L'Ordine Nuovo, che si schiera per l'adesione del Partito Socialista Italiano all'Internazionale Comunista e in favore del movimento dei consigli di fabbrica. Conferenza di pace a Parigi.
Terza Internazionale (Comintern).
Inizia il biennio rosso in Italia
1920 Si avvicina alla frazione astensionista del Partito Socialista, guidata da Bordiga, per la fondazione del Partito Comunista. Sconfitta del movimento proletario in Italia.
Vittoria dei bolscevichi in Russia.
1921 Il 21 gennaio fonda il Partito Comunista d'Italia, sezione italiana della Terza Internazionale Comunista.
Dirige L'Ordine Nuovo, organo del Partito.
Inizia l'affermazione del movimento fascista in Italia.
1922 Quale delegato italiano, partecipa a Mosca ai lavori dell'esecutivo dell'Internazionale.
Conosce una giovane violinista russa, Giulia Schucht, che diventerà sua moglie e dalla quale avrà due figli, Delio e Giuliano.
Il 28 ottobre Marcia su Roma: il re Vittorio Emanuele III affida a Benito Mussolini l'incarico di primo ministro.
1923 È protagonista della svolta del Partito Comunista Italiano, su posizioni vicine all'Internazionale.
Si reca a Vienna per tenere i collegamenti tra il partito italiano e gli altri partiti comunisti d'Europa.
Il Parlamento Italiano approva la legge elettorale maggioritaria presentata dal fascista Acerbo.
1924 In febbraio esce il quotidiano L'Unità.
È eletto deputato per il Partito Comunista; rientra in Italia e si stabilisce a Roma.
In agosto nasce il primogenito, Delio.
Le elezioni politiche, svolte in un clima di intimidazioni e violenze, segnano la vittoria del Partito Fascista.
Il deputato socialista Giacomo Matteotti è assassinato.
1925 Partecipa a Mosca ai lavori dell'esecutivo allargato all'Internazionale. Mussolini riprende la guida del governo e vara le leggi fascistissime.
1926 In gennaio si svolge a Lione il terzo Congresso del Partito Comunista d'Italia: prevalgono le tesi politiche di Gramsci e di Togliatti.
In agosto nasce il secondogenito, Giuliano.
L'8 novembre, a seguito delle leggi eccezionali del regime fascista contro gli oppositori, è arrestato, con gran parte del gruppo dirigente comunista e, nonostante l'immunità parlamentare, rinchiuso a Regina Coeli.
Il 18 novembre è assegnato al confino per cinque anni a Ustica, dove giunge dopo soste nelle carceri di San Vittore a Milano e in quelle di Napoli e Palermo.
Sono sciolti i partiti d'opposizione e istituiti il confino di polizia e il tribunale speciale.
1927 Da febbraio è trasferito nel carcere di San Vittore a Milano, in attesa del processo.  
1928 Il 28 maggio inizia il processo e il 4 giugno è emessa la condanna a venti anni, quattro mesi e cinque giorni di reclusione.
È destinato alla casa penale di Turi.
Il Gran Consiglio del Fascismo diventa organo dello Stato.
1929 In febbraio, nel carcere di Turi, inizia la stesura dei Quaderni dal carcere: saranno 21 nel 1933, quando lascerà Turi per Civitavecchia, e 33 nel 1937. Patti Lateranensi tra Italia e Vaticano.
Crollo della borsa di Wall Street a New York e Grande Depressione.
1931 Per problemi di salute (una prima emorragia), ottiene di essere collocato in una cella singola. Inasprimento dell'occupazione italiana in Libia.
1933 A causa del peggioramento delle condizioni di salute, in novembre è trasferito nell'infermeria del carcere di Civitavecchia e da qui, in dicembre, in una clinica di Formia. Il Nazismo prende il potere in Germania: Adolf Hitler è nominato cancelliere del Reich.
1934 Campagna internazionale per la liberazione di Gramsci.  
1935 Aggravamento delle condizioni di salute e, in agosto, trasferimento in una clinica di Roma. L'Italia invade l'Etiopia.
1936 Le condizioni di salute di Gramsci peggiorano ulteriormente; sospende la stesura dei quaderni. Dopo la conquista dell'Etiopia, l'Italia proclama l'impero.
In Francia il fronte popolare vince le elezioni.
In Spagna, in seguito al colpo di stato militare guidato da Franco contro il governo repubblicano, scoppia la guerra civile.
1937 Riacquista la libertà, ma è in clinica ormai morente. Muore per emorragia cerebrale il 27 aprile. Il giorno seguente si svolgono i funerali.
Le ceneri di Gramsci sono inumate al cimitero del Verano a Roma e trasferite, dopo la Liberazione, al cimitero degli Inglesi.
L'Italia aderisce al patto anti Comintern con Germania e Giappone. Si prepara la Seconda Guerra Mondiale.

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