Il libro di San Bassiano
La Chiesa celebra il Santo il 19 gennaio. É il patrono della città e della diocesi di Lodi nonché della città di Bassano del Grappa (VI).
Bassiano deriva dal latino "bassianus" e significa "piccolo, tozzo".
San Bassiano nacque a Siracusa da una famiglia pagana.
Il padre, Governatore della città, gli fece seguire tutti gli studi a Roma per fargli ereditare la propria carica.
Invece Bassiano, quando si trovò nella città santa, si dedicò agli studi della religione Cristiana.
Non appena si fece battezzare, il padre mandò degli emissari per ricondurlo con la forza a casa. Bassiano riuscì a fuggire e si nascose nella città di Ravenna, dove in segreto divenne sacerdote. Accettando l'ordine iniziò una esemplare vita di umiltà e carità verso le persone più bisognose.
La sua fama raggiunse il Lodigiano, dove la popolazione lo volle come vescovo, ed infatti da quando varcò la porta della città accaddero numerosi fatti miracolosi. Guarì tante persone affette dalla lebbra tanto che Lodi veniva considerata una "città miracolosa".
Il giorno dell'ordinazione episcopale di Bassiano (19 gennaio 374 d.C.) costituì di fatto anche il giorno della nascita della Diocesi di Lodi, ove esercitò il suo ministero per oltre 35 anni.
All'inizio del IV secolo nella pianura Padana, sulla sponda del Sillaro, a Laus Pompeia, crocevia di strade romane di grande importanza, esisteva una fiorente comunità cristiana.
Con il primo vescovo, la comunità cristiana dell'antica Lodi (Laus Pompeia), testimone nel 304/305 del sangue dei tre martiri Vittore, Nabore e Felice, acquistò nei primi anni del IV secolo identità compiuta di Chiesa.
Il giorno della ordinazione episcopale di Bassiano (19 gennaio 374) costituì di fatto anche il giorno della nascita della Diocesi di Lodi. In tempi di grande cambiamento Bassiano investì le sue energie per dar forma a modelli rinnovati di vita e di convivenza, in dialogo con la cultura da cui provenivano i membri della sua comunità.
Il clima delle contrade stava cambiando: la pietà pagana si lasciava illuminare dal Cristo.
Nel 380 d.C. diede inizio alla costruzione della Basilica dei XII Apostoli, consacrandola nel 387 alla presenza di Felice ed Ambrogio. Quest'ultimo donò le reliquie di alcuni Santi Apostoli: Tommaso, Andrea, Luca e Giovanni Battista.
Partecipò nel 381 al Concilio di Aquileia e nel 390 a quello di Milano.
Nel 397 assistette alla morte ed ai funerali dell'amico Ambrogio.
Morì nel 409 e fu sepolto nella Basilica dei XII Apostoli.
Nel 1158, quando i Milanesi distrussero Lodi, le sue reliquie furono portate a Milano, dove rimasero sino al 1163, anno in cui tornarono nella città di Lodi ricostruita dall'Imperatore Barbarossa.
La traslazione delle reliquie costituì l'atto ufficiale della nuova fase della vita della città rifondata sul Colle Eghezzone 850 anni fa.
Nel solco della testimonianza lasciata da S. Bassiano, spuntò immediata la venerazione popolare verso il Padre della Chiesa di Lodi. Insieme alla fama di santità lo ha avvolto immediatamente la devozione della Comunità di Laus al suo sepolcro.
Resiste anche oggi la devozione a lui, segno della grandezza di questo Santo.
Una venerazione rimasta immutata perché il Santo costituisce tuttora non solo il Patrono della fede della Chiesa locale, ma anche simbolo della città e dell'identità lodigiana.
La figura di questo Santo ha ispirato artisti diversi, che lo hanno celebrato in forme diverse.
Tra le opere letterarie citiamo l'Inno a San Bassiano di Luciano Migliavacca.
San Bassiano appare in alcune miniature; ha dato origine a numerosi gruppi scultorei ed a pitture per lo più celebri.
L'iconografia tradizionale lo presenta come Vescovo glorioso attorniato dalle cerve.

Ogni anno in occasione della festività (19 gennaio) in Cattedrale viene celebrata la Messa solenne ed ha luogo una antica fiera nel quadrilatero di Piazza della Vittoria; sotto i portici di Palazzo Broletto viene distribuita la tradizionale buseca de San Basàn (trippa).
Quest'anno ci saranno i festeggiamenti per il Giubileo del XVI Centenario della morte di San Bassiano.
Inizieranno la vigilia della festa di San Bassiano del 2008 ed avranno fine la domenica 8 novembre 2009.
In tutto questo periodo si terranno momenti che interessano tutta la Diocesi, sotto il profilo culturale, artistico e religioso. L'apice delle celebrazioni sarà vissuto nella solennità del 19 gennaio 2009.