Musiche, canti e danze dal Medioevo
«Udite, udite, genti dell'antico borgo ludevegin, accorrete, venite a rimirar li vostri fanciulli».
Il tuffo nella Lodi Vecchio medioevale divisa in cinque contrade, quella del lupo, dell'oca, dell'istrice, dell'unicorno e del drago, si è trasformato in uno di quei momenti da immortalare, in virtù soprattutto dei protagonisti dell'iniziativa: i 120 bambini della scuola dell'infanzia.
Il corteo dei bambini, preceduto da un tamburino e da un "messo urlatore" (l'attore Gianni Ravazzani), è partito dal piazzale San Giovanni da Lodi Antica diretto verso il Municipio (il castello ducale).
I primi a salutare i piccoli figuranti sono stati i ragazzi delle medie, insieme alla preside, al personale scolastico e a molti insegnanti.
Grande emozione all'altezza della scuola primaria dove, su entrambi i lati della strada, si sono collocati tutti gli alunni con i loro docenti per assistere al passaggio della sfilata.
Intanto, incuriositi dal rullio dei tamburi e dai forti richiami del "messo urlatore", i cittadini si sono affacciati alle finestre; c’è chi invece è uscito da casa per aggregarsi al corteo.
L'arrivo in piazza Vittorio Emanuele II è stato accolto da uno scroscio di applausi.
I bambini hanno poi preso posto di fronte al Municipio, suddivisi nelle cinque contrade e ciascuna con il proprio stendardo.
Ancora una volta è toccato al "messo urlatore" andare a bussare al portone del castello ducale per comunicare la novella dell'arrivo di dame e cavalieri.
Il sindaco (duca) ha fatto la sua comparsa con il gonfalone cittadino per portare i saluti: «Sono stato piacevolmente sorpreso per tutto ciò che avete fatto e mi complimento con le vostre insegnanti e con coloro che hanno collaborato all'organizzazione di questo evento».
La sfilata medievale rientra nel progetto "Ti racconto la mia città", un progetto di grande interesse storico a cui le insegnanti hanno lavorato intensamente per ben tre mesi, supportate da collaboratori interni alla scuola e anche dalle mani esperte di mamme e nonne che hanno preparato 120 costumi di pregevole fattura.
A ricordo di questa giornata il sindaco, a nome dell'amministrazione comunale, ha donato un albero di acacia da piantumare nel giardino della scuola dell'infanzia in piazza San Giovanni da Lodi Antica.